Dal mare guardato dal Passetto di Ancona soffia un vento di libertà per Javid, 23 anni, afghano di etnia hazara, tra le più discriminate del paese. Un inferno nell’inferno dopo la presa dei talebani nel 2021. Il 15 agosto di 5 anni fa Kabul finiva in mano al regime, uccidendo diritti e possibilità, soprattutto delle donne e delle ragazze, diventate ombre dentro il burqa.
Javid è uno studente lavoratore, ora vive e studia a Bologna. E’ arrivato in Italia, nel 2022 attraverso il corridoio umanitario di Amad, associazione multietnica antirazzista donne di Ancona insieme alla fondazione Pangea. Sta costruendo il suo futuro ma sempre pensando al suo paese e alle donne che il mondo sembra aver dimenticato.




