MONTEPRANDONE – Il Comune di Monteprandone ha adottato un’ordinanza urgente a tutela della salute pubblica dopo l’incendio che, nella notte del 2 agosto, ha interessato lo stabilimento della Italservizi, azienda attiva nel recupero, trattamento e riciclo dei rifiuti. Il provvedimento, firmato oggi dal sindaco Sergio Loggi, recepisce le indicazioni del Dipartimento di Prevenzione dell’Ast di Ascoli Piceno.
In via precauzionale, in attesa degli esiti delle analisi ufficiali dell’Arpam, è stato disposto il divieto di consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area interessata dall’incendio e nel raggio di cinque chilometri. La misura riguarda anche gli animali da reddito: nella stessa zona è vietato il pascolo e gli animali da cortile dovranno essere mantenuti in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento.
Il Comune prescrive inoltre che polli, galline e conigli destinati all’autoconsumo siano alimentati con prodotti non esposti nell’area interessata dal provvedimento. Vietato anche l’utilizzo delle uova provenienti da eventuali allevamenti rurali presenti nella zona, sia per l’autoconsumo sia per la cessione diretta.
L’Azienda sanitaria territoriale (Ast), ha spiegato che le disposizioni sono legate alle condizioni atmosferiche attuali e potranno essere modificate sulla base di eventuali variazioni. Le misure resteranno valide fino all’acquisizione degli esiti analitici ufficiali dell’Arpam, che consentiranno di rimodularle o revocarle.



