Inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri di Fiastra (Macerata), struttura per il quale c’è stato un investimento di circa quattro milioni di euro, che ospiterà la Stazione Carabinieri territoriale e il Nucleo Carabinieri Parco, punto di riferimento per la sicurezza e il presidio dei Monti Sibillini: la caserma è nel pieno centro abitato ed è realizzata secondo i più moderni criteri di sostenibilità ed efficienza energetica sulle macerie della vecchia sede danneggiata dal sisma del 2016.

    Presenti all’evento il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli; la sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano; il generale di corpo d’armata Aldo Iacobelli, comandante interregionale Carabinieri Podgora; il prefetto di Macerata Giovanni Signer; il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci; il direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio Pierpaolo Russo, i sindaci di Fiastra e Bolognola, Giancarlo Ricottini e Cristina Gentili, il presidente regionale Unione nazionale mutilati per servizio (Unms) Paolo Gaspari.
    “Oggi restituiamo a questa comunità dei Monti Sibillini – ha detto Castelli – un presidio stabile e funzionale, destinato a ospitare i Carabinieri territoriali e i Carabinieri Forestali, con un ruolo centrale per la sicurezza pubblica, il controllo del territorio, la tutela ambientale in un contesto montano di particolare pregio paesaggistico”; “la ricostruzione non riguarda soltanto edifici e infrastrutture, ma anche il ripristino di servizi essenziali e di presìdi di legalità e coesione sociale indispensabili per il futuro dei nostri borghi”.
    “La continuità delle inaugurazioni che stiamo vivendo in questi giorni, dopo quella di ieri al nuovo Municipio di Arquata del Tronto, – ha affermato il presidente Acquaroli – rappresenta il segno tangibile del grande lavoro portato avanti insieme da Governo, Regione e Struttura commissariale. A Fiastra compiamo un altro passo importante: non è solo la consegna di un edificio, ma la restituzione di un presidio di legalità e sicurezza”: “è un messaggio forte ai cittadini, – ha proseguito – soprattutto ai giovani che hanno scelto di restare e continuare a credere nel futuro di questi territori. Accanto ad opere pubbliche, i numerosi cantieri aperti testimoniano l’avanzamento della ricostruzione privata”; “l’accelerazione della ricostruzione è visibile e concreta”.

    “La nuova caserma – ha sottolineato il generale Iacobelli – rappresenta molto più di un’infrastruttura: è il segno concreto di uno Stato presente, vicino ai cittadini e pienamente integrato nel tessuto sociale di questi territori”.