ANCONA – Non un parapiglia tra bande ma un litigio degenerato. Con riferimento alla notizia su una rissa avvenuta in Piazza Salvo D’Acquisto nel Comune di Ancona, i Carabinieri hanno ricostruito la corretta dinamica dei fatti.
L’episodio risale alle ore 19 del 29 aprile scorso, quando alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Ancona sono giunte alcune segnalazioni di cittadini per una lite in corso tra giovani con lancio di bottiglie di vetro in un’area densamente frequentata e situata nelle immediate vicinanze di diverse attività commerciali.
Le indagini, condotte dai militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, attraverso l’escussione dei testimoni e l’acquisizione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, hanno appurato che non si è trattato di una rissa tra gruppi di giovani, bensì di un circoscritto litigio tra due soggetti di cui uno in evidente stato di ebbrezza alcolica accompagnato da due suoi conoscenti anche loro ubriachi.
Nella circostanza, i Carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per manifesta ubriachezza in luogo pubblico. Valutata la potenziale pericolosità sociale dei comportamenti tenuti, i Carabinieri hanno proposto al Questore di Ancona l’adozione del Daspo Urbano nei confronti di tre persone maggiorenni coinvolte nella lite. La misura proposta ha lo scopo di inibire a queste persone l’accesso e lo stazionamento nelle vicinanze di pubblici esercizi e locali di intrattenimento dell’area interessata.




