125 contenitori, 30 operatori e 9 mezzi in campo: un sistema integrato di raccolta rifiuti e spazzamento per garantire decoro urbano durante una delle manifestazioni di massimo afflusso del capoluogo marchigiano.

AnconAmbiente ha avviato le operazioni di posizionamento dei contenitori per la raccolta differenziata in vista della Fiera di San Ciriaco, in programma dal 1 al 4 maggio 2026 nel cuore della città. L’intervento consentirà di rendere il sistema pienamente operativo già all’avvio dell’evento, garantendo l’intercettazione immediata dei flussi di rifiuto. Il sistema si traduce in 125 contenitori complessivi, di cui 80 da 1.100 litri per plastica, carta e lattine (debitamente graficizzati) e 45 da 240 litri per la frazione organica. Nei quattro giorni della manifestazione saranno impegnati in tutto 30 operatori e 9 mezzi, con presidio costante del servizio a supporto del decoro urbano e della pulizia dell’intero percorso fieristico.
Anche per il 2026, per il quinto anno consecutivo, AnconAmbiente consolida, quindi, un modello operativo che si è progressivamente affermato come parte strutturale dell’organizzazione della Fiera e non più come servizio accessorio. L’intervento si inserisce in una strategia di green economy urbana che integra efficienza gestionale, riduzione dell’impatto ambientale e qualità dello spazio pubblico. Elemento centrale del sistema resta la pressione antropica, ovvero l’elevata concentrazione di pubblico che genera, in tempi e spazi ristretti, un forte incremento della produzione di rifiuti. Una condizione che rende necessario un modello di raccolta capillare, riconoscibile e immediato, in grado di prevenire abbandoni e dispersioni.
La Fiera di San Ciriaco 2026 si svolgerà lungo il nuovo percorso che interesserà via XXIX Settembre, piazza Kennedy, Corso Stamira e piazza Stamira, piazza Cavour e viale della Vittoria, confermando la vocazione “da mare a mare” dell’evento. In questo contesto, il sistema di raccolta è stato progettato come infrastruttura ambientale. I 125 contenitori saranno distribuiti lungo il percorso secondo criteri di prossimità ai flussi pedonali e alle attività commerciali. Piazza Cavour, principale area food, ospiterà una quota rilevante dei contenitori per la frazione organica, mentre i restanti saranno distribuiti lungo il percorso in prossimità delle aree di maggiore aggregazione. I contenitori da 1.100 litri per plastica, carta e lattine saranno collocati in maniera diffusa lungo l’intero tracciato e vicino alle bancarelle, per agevolare il conferimento diretto e ridurre l’abbandono dei rifiuti tanto dei commercianti che degli acquirenti.
Il sistema consente di avviare le frazioni intercettate a filiere di recupero coerenti con la green economy. Plastica, carta e lattine vengono trattate per la produzione di materie prime seconde, mentre la frazione organica avanzi di cibo e stoviglie compostabili viene trasformata in compost destinato all’agricoltura e al verde pubblico. La presenza capillare dei contenitori rappresenta anche un presidio di decoro urbano. Una gestione efficace dei rifiuti contribuisce a mantenere gli spazi pubblici puliti e ordinati, migliorando la qualità complessiva della fruizione dell’evento anche in condizioni di forte pressione antropica.
“La Fiera di San Ciriaco è un banco di prova importante per misurare la capacità di una città di integrare partecipazione, economia locale e sostenibilità ambientale” ha dichiarato il Presidente di AnconAmbiente S.p.A., Antonio Gitto. “Il lavoro svolto dimostra che la gestione dei rifiuti è oggi una componente essenziale della green economy urbana. Ogni frazione correttamente intercettata contribuisce a ridurre l’impatto dell’evento e a generare valore attraverso il recupero di materia”. “Accanto alla raccolta differenziata – ha aggiunto Gitto – è fondamentale il presidio costante delle attività di spazzamento e pulizia, che durante la Fiera diventano parte integrante del servizio. Garantire il decoro urbano in condizioni di così elevata pressione antropica significa intervenire in modo continuo e coordinato, restituendo alla città spazi ordinati e pienamente fruibili per cittadini e visitatori. L’obiettivo è rendere stabile questo modello, in cui decoro urbano, economia circolare e responsabilità ambientale diventano elementi unici della progettazione degli eventi cittadini. La Fiera è ormai un laboratorio concreto di sostenibilità applicata”.
Con l’edizione 2026 della Fiera di San Ciriaco, Ancona e AnconAmbiente consolidano il proprio ruolo nella gestione sostenibile degli eventi cittadini, contribuendo a definire un modello urbano in cui economia circolare, qualità dello spazio pubblico e green economy sono parti integrate di un unico sistema di sviluppo locale.






