ANCONA – “Spostamento dei traghetti dalle banchine che si trovano avanti il centro storico della città. Non arretriamo di un metro. Recupereremo noi i finanziamenti persi. Le opere sono fondamentali tanto per il nostro porto quanto per la nostra città”. Lo scrive sui social il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, in riferimento agli oltre 100 milioni di euro congelati dal ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) e che sarebbero stati destinati a progetti per il porto dorico e per altri scali marchigiani.
Fondi congelati sui quali la stessa Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, il cui mandato del presidente Vincenzo Garofalo è scaduto, ha esercitato pressione per lo sblocco presso il ministero dei Trasporti.



