ANCONA – Una fitta al petto, poi la richiesta di aiuto. È iniziato così l’intervento che questa mattina ha permesso di salvare la vita a un operaio di circa cinquant’anni, di origine straniera, all’interno dello stabilimento Fincantieri.

Intorno alle ore 10, l’uomo si è presentato spontaneamente presso la postazione sanitaria attiva all’interno dell’azienda, operativa da oltre otto anni e gestita dalla Croce Gialla di Ancona con la presenza di un soccorritore e di un infermiere. L’operaio lamentava un forte dolore toracico e presentava parametri alterati.

Dopo una prima valutazione sanitaria, è stato immediatamente richiesto l’intervento del 118 per il trasferimento all’ospedale regionale di Torrette per ulteriori accertamenti. Tuttavia, pochi minuti dopo, mentre si trovava ancora all’interno della postazione sanitaria, l’uomo è andato in arresto cardiaco.

Il personale della Croce Gialla è intervenuto  avviando le manovre di rianimazione e utilizzando il defibrillatore, con l’erogazione di più scariche. Nel frattempo è giunta sul posto anche l’automedica partita dalla postazione di Falconara.

Grazie alla tempestività e alla professionalità dei soccorsi, l’uomo è stato rianimato e successivamente trasportato d’urgenza all’ospedale regionale di Torrette, dove è stato preso in carico prima dal Pronto Soccorso e poi trasferito in emodinamica per le cure del caso.