FERMO – A conclusione di un’attività info-investigativa per contrastare il fenomeno dell’illecita percezione del reddito di cittadinanza, i carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno scovato altre dieci persone che ne beneficiavano illegalmente.

Attraverso l’acquisizione di documentazione e attività di polizia giudiziaria, analisi delle banche dati e servizi di osservazione e controllo, i militari del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Provinciale di Fermo hanno deferito in stato di libertà ulteriori 10 soggetti, che si aggiungono agli 11 già scoperti e denunciati a luglio per truffa ai danni dello Stato, indebita percezione di erogazioni pubbliche e indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Tra i 10 coinvolti 9 sono italiani (di cui 4 donne) ed uno straniero della Guinea, tutti già gravati da precedenti penali e di polizia, di età compresa tra i 38 e i 64 anni e domiciliati nei Comuni di Montegranaro, Gualdo, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Civitanova Marche.
Durante le indagini sono state verificate circa 235 posizioni di percettori del reddito di cittadinanza e sono state richieste misure di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite per un ammontare complessivo di circa 130 mila euro.

Le attività di verifica e contrasto sono ancora in corso per l’analisi di ulteriori posizioni sospette di percettori del reddito di cittadinanza.