Dopo due ore di faccia a faccia con i vertici dell'IMR, i sindacati danno l'annuncio ai lavoratori assiepati in presidio fuori dai cancelli dello stabilimento di Jesi. La procedura di mobilità collettiva è stata ritirata ed è prevista una buona uscita per coloro che decidessero di andare altrove. L'azienda avrebbe, di nuovo, rivisto il piano industriale e si è detta pronta a firmare un nuovo accordo davanti al Ministero