ANCONA – Il miliardo e 700 milioni euro per la rigenerazione economica e sociale delle aree terremotate del sisma c’è, ma il salvadanaio non è quello del recovery plan. Nel negoziato politico finale la questione Centro Italia finisce dunque nel fondo complementare da 40 miliardi previsti dal governo. 

L’assessore alla ricostruzione della Regione Marche Guido Castelli: “Le risorse ci sono ma entriamo dalla porta secondaria”.