PESARO – Vince e convince l’Ancona che supera per 0-3 una Vis Pesaro in versione sbiadita rispetto a quella vista fin qui in stagione. Partita preparata alla perfezione da mister Colavitto.

Sotto una pioggia intermittente, lo spettacolo è sugli spalti con la zona centrale occupata dai tifosi di casa piena e ben 700 tifosi ospiti arrivati da Ancona. Sono i dorici che dominano e fanno ampiamente la partita per tutti i 90′, con la Vis che a parte qualche rara fiammata, fatica notevolmente a costruire gioco e occasioni.La gara prende la prima svolta nel cuore del primo tempo. Dopo una grande occasione per Martina, con miracolo di Farroni, è al 27′ che l’Ancona sblocca il risultato: inserimento perfetto del centrocampista Paolucci che sfrutta una gran imbucata di Spagnoli, si presenta davanti al portiere ospite e lo trafigge con un diagonale chirurgico. La formazione ospite, però, nei minuti successivi va vicina al raddoppio prima con Lombardi e poi con Moretti, ma un super Farroni tiene viva la Vis Pesaro.Nella ripresa il raddoppio arriva su un calcio piazzato: angolo battuto da Paolucci e Bianconi in area svetta su tutti e incorna mettendo la sfera alle spalle di un incolpevole Farroni. Da lì in avanti non succede praticamente nient’altro. La Vis Pesaro non riesce a tirare nello specchio poi la partita viene sospesa per qualche minuto a causa di un problema alla rete di una porta. Le ultime emozioni arrivano solo nel recupero col tris siglato da Mattioli: anche in questo caso, sempre dagli sviluppi del corner, una deviazione fortuita permette al classe 2001, appostato sul secondo palo nell’area piccola, di appoggiare in rete da due passi il gol del 0-3. Un minuto più tardi è Spagnoli che va vicino al poker, ma Farroni gli nega la gioia del gol. Il triplice fischio, dopo 8 minuti di recupero, mette un punto esclamativo su una partita completamente dominata dall’Ancona che sale a 8 punti in classifica, agganciando proprio i ‘cugini’ della Vis Pesaro.

Montevarchi-Fermana 2-2

Si è giocata una gran partita questo pomeriggio al Brilli Peri, dove Aquila Montevarchi e Fermana hanno dato spettacolo pareggiando per 2-2. Tante emozioni sia da una parte che dall’altra. I toscani nel primo tempo hanno avuto il merito di sbloccare il parziale con Giordani, bravo ad anticipare la difesa della Fermana sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a battere Nardi. A metà ripresa è però arrivata la risposta degli uomini di Protti, bravi a pareggiare i conti con un tiro preciso di Scorza. I marchigiani crescono e a dieci minuti dalla fine completano la rimonta con Giandonato, che realizza un gol clamoroso da calcio d’angolo complice anche l’uscita incerta di Rossi. A tempo quasi scaduto però l’Aquila Montevarchi riesce a trovare ancora la via del gol, beffando nel finale la Fermana con il colpo di testa perfetto di Gennari. Nonostante il pareggio l’Aquila Montevarchi scivola al ventesimo posto con appena due punti in cinque partite. Allo stesso tempo, la Fermana passa da decima ad undicesima con sei punti. Nel prossimo turno i toscani saranno ospiti dell’Ancona, mentre i marchigiani ospiteranno l’Olbia.

Recanatese-Torres 0-2

Arriva la prima vittoria stagionale per la Torres, che sbanca per 2 a 0 il campo della Recanatese, grazie alle reti di Ruocco e Masala, al termine di una gara in cui ha messo in mostra un ottimo gioco e ha saputo anche soffrire nel finale. Non c’è stato nulla da fare invece per la formazione marchigiana, che paga a caro prezzo un primo tempo dove ha fatto fatica in fase di costruzione e non ha saputo pungere in avanti.La prima occasione della gara arriva al 10’ con il colpo di testa di Marilungo, che prende una traiettoria strana e colpisce l’incrocio dei pali. Al 32’ Masala ci prova con una conclusione da fuori che termina di poco alta. É il preludio al gol che arriva al 36’: lancio in profondità dello stesso Masala per Ruocco che si invola verso la porta e batte Bagheria. Dopo appena 4 minuti arriva il raddoppio dei sardi: cross perfetto di Liviero per l’onnipresente Masala che si esibisce in una straordinaria rovesciata e firma il raddoppio. Nella ripresa la squadra di casa entra con piglio più combattivo e al 6’ Senigagliesi sfiora il gol con un tiro che fa la barba al palo. Al 57’ la Torres va vicina al tris con una conclusione a giro di Ruocco che esce di poco. Con il passare dei minuti aumenta la pressione dei marchigiani: al 72’ è ancora Senigagliesi a provarci direttamente su punizione, ma l’attaccante trova la pronta risposta di Garau. Sul finale di gara gli uomini di Pagliari hanno tre occasioni per riaprire il match: prima con Somma, il cui cross sbatte per due volte sulla traversa, poi con Sbaffo il cui pallonetto dalla lunga distanza non inquadra la porta e infine con la conclusione di Minicucci sventata prontamente da Garau. Un risveglio però tardivo. Al triplice fischio a fare festa è la Torres, che si aggiudica lo scontro diretto.