ANCONA – La Polizia di Stato di Ancona all’esito dell’attività di indagine intrapresa dalla Squadra Mobile durante lo sbarco di migranti avvenuto nelle prime ore di lunedì 17 scorso, presso il porto di Ancona, ad opera della Ong “Life Support”, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un cittadino sudanese di 25 anni individuato quale scafista dell’imbarcazione soccorsa dalla Ong di Emergency. Successivamente allo sbarco, la Squadra Mobile ha svolto una certosina attività investigativa che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del cittadino sudanese, il quale sarebbe stato individuato dagli altri migranti, quale scafista del gommone soccorso tanto che veniva dagli stessi indicato come “Il Capitano”. In accordo con il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Ancona, lo straniero è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, poi concluse le operazioni ele formalità di rito, è stato trasportato alla Casa Circondariale di Ancona-Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.