E’ stato ritrovato domenica dopo 38 ore di ricerche il corpo senza vita di del  giovane di 20 anni, che venerdì notte si è buttato in mare al porto di Civitanova Marche, dopo aver preso violentemente a pugni la madre durante una lite. Secondo i primi esami la morte del giovane sarebbe imputabile ad ipotermia e annegamento.

Buone notizie per quanto riguarda la madre del ragazzo: la donna inizialmente ricoverata a Macerata in gravi condizioni e ora fuori pericolo, è stata trasferita oggi pomeriggio all’ospedale Regionale di Torrette dove è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione. A breve forse già nella giornata di martedì, dovrebbe essere sottoposta ad intervento maxillo facciale per ricomporre le fratture al volto. La sua prognosi è riservata.