C’è chi sta imparando a scrivere con il pc, chi ora sa accenderlo  tra le donne in arrivo da Afghanistan, Marocco e Ucraina, tutte concentrate davanti ai monitor e con il  mouse in mano per prendere confidenza con l’informatica. C’è chi lo fa per aiutare i figli con i compiti, per essere autonome nei documenti e per avere nuove competenze in chiave lavorativa. Riuscire a leggere e trovare informazioni anche su ciò che sta accadendo nel loro paese d’origine. 

Mentre le mamme imparano a gestire una griglia excel i bimbi vengono seguiti in laboratori da un’educatrice in laboratori giocosi e creativi e formativi. 

Ecco il progetto Click di Amad, Associazione Multietnica Antirazzista Donne di Ancona, realizzato con il supporto dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese. Perché anche il divario digitale è un ostacolo per l’autonomia, l’indipendenza e un futuro lavorativo da conquistare insieme.