SENIGALLIA – Capi di abbigliamento falsi, sequestrati oltre mille indumenti e denunciati i due responsabili. È il bilancio dell’operazione della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Ancona, dopo un’indagine in materia di contraffazione dei marchi. Indagine che ha avuto impulso dopo l’intervento dei militari della Tenenza di Senigallia, durante i controlli nelle attività dei commercianti della zona e che hanno permesso di intercettare una partita di vestiti tanto simili agli originali, quanto in grado di risultare ingannevoli per gli esercenti stessi, ignari di quanto stessero vendendo.
L’analisi, quindi, ha condotto gli inquirenti ad un’azienda della provincia di Massa, che aveva messo in vendita i prodotti illecitamente importati. Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di individuare i canali di smercio dei prodotti illeciti, nonché di identificare ulteriori acquirenti in più regioni italiane. I capi giungevano in Italia da Francia e Romania, grazie a imprese di trasporto e logistica, per essere immagazzinati e rivenduti alle attività di vendita al minuto.
Gli indumenti, riproduzioni fedeli e griffati dai loghi di due noti brand internazionali, sono stati sequestrati e contestualmente sono scattate due denunce (a piede libero) per i presunti responsabili, due cittadini italiani, per i reati di importazione e commercializzazione di beni contraffatti e ricettazione.




