ANCONA – È diretta ad Ancona la Life Support, la nave di Emergency che questa mattina ha soccorso 50 persone su un gommone in difficoltà nelle acque internazionali al largo della Libia. A bordo anche una donna incinta al nono mese e dieci minori non accompagnati. I passeggeri non indossavano giubbotti salvagente e l’imbarcazione era sovraffollata, con un forte odore di benzina nell’aria.

Durante le operazioni si è avvicinata una motovedetta della cosiddetta Guardia costiera libica, che però non è intervenuta. Le persone tratte in salvo provengono da Sudan, Egitto ed Eritrea, e sono partite ieri sera da Sorman.

Emergency critica la scelta del governo di assegnare nuovamente un porto lontano dalla zona di soccorso: “Anche questa volta saremo costretti a giorni di navigazione”, denuncia l’organizzazione.