Papa Francesco è morto questa mattina lunedì 21 aprile alle 7.35.

Aveva 88 anni. L’annuncio è arrivato dal cardinale Kevin Farrell nella Cappella di Casa Santa Marta, dove il Pontefice si era trasferito dopo le dimissioni dall’Ospedale Gemelli. Papa Francesco era stato ricoverato per 38 giorni dal 14 febbraio al 23 marzo a causa di una pesante polmonite bilaterale.

L’ultima apparizione pubblica del Santo Padre proprio poche ore prima della morte, nel giorno di Pasqua. Bergoglio aveva espresso il desiderio di essere tra i fedeli per la benedizione Urbi et Orbi e così era stato. Visibilmente emaciato, in sedia a rotelle ma ma senza il nasello per l’ossigeno il Pontefice aveva lanciato l’ennesimo forte appello per la pace nel mondo.

Salito al soglio di Pietro il 13 marzo 2013 dopo le dimissioni di Papa Benedetto XVI, Bergoglio è stato il primo papa proveniente dal continente americano e anche il primo eletto tra i chierici regolari della Compagnia di Gesù (Gesuiti). Molto devoto alla figura della Madonna, fu proprio quella devozione a portarlo in visita per la prima volta nelle Marche, il 25 marzo 2019 a Loreto, nel giorno dell’Annunciazione. Con l’occasione celebrò la messa nella Santa Casa e firmò la Lettera post-sinodale ai giovani “Christus vivit”, Cristo vive. Giovani e famiglia furono infatti i due temi al centro della sua visita.

Nell’arco del suo viaggio in elicottero verso Loreto, il Papa sorvolò anche una parte dei territori colpiti dal sisma del 2016 tra cui Amandola. Ciò che vide lo convinse a compiere un nuovo viaggio in quei luoghi. Il 16 giugno visitò le zone terremotate della diocesi di Camerino-Sanseverino Marche.