AOSTA – Parlano oggi i testimoni chiamati dall’accusa, nell’udienza ad Aosta del processo a Sohaib Teima, il 23enne, residente a Fermo, accusato dell’omicidio della sua ex fidanzata, la francese Auriane Laisne (22). Il corpo della donna è stato trovato il 5 aprile dello scorso anno a La Salle, nell’alta Valle d’Aosta. Per tutta l’udienza Teima è rimasto in silenzio, accanto ai suoi legali ad ascoltare i sette testimoni chiamati dall’accusa.
Tra questi il medico legale che ha svolto l’autopsia sul corpo della giovane. L’analisi ha evidenziato “tre ferite da punta e taglio, due al collo e una sull’addome. Inoltre dai test è emerso che Auriane assunse un’elevata quantità di ansiolitici che non le avrebbe consentito di difendersi dal suo aggressore.
Il processo è stato rinviato a domani mattina, quando sarà sentiti i familiari della vittima e il genetista nominato dalla procura




