URBINO – “Ho sempre rispettato la facoltà dei consiglieri di agire nel modo che ritengono più opportuno, come è prerogativa del loro mandato che è elettivo”. Così il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, replica ai consiglieri di opposizione che lo avevano accusato di aver fatto “pressioni o minacce per ottenere le dimissioni dei tre consiglieri comunali del gruppo Rinascimenti”.

    “Le dichiarazioni fatte dalla minoranza sono assolutamente inaccettabili, pertanto mi riservo di agire nelle sedi opportune – dichiara Gambini – non mi sono mai permesso di forzare i consiglieri in questa direzione, la loro decisione è stata libera e autonoma – aggiunge -. Massimo Guidi mi aveva informato prima della sua scelta e non sapevo che anche Silvia Rossi e Gabriele Carobini avevano deciso per questa opzione”.


    “Sono venuto a conoscenza della loro decisione al momento del loro annuncio in conferenza stampa, alla quale ho partecipato perché mi avevano invitato”, afferma il primo cittadino.

    Sulle sue dimissioni invece, che risultano ancora protocollate, dichiara di avere ancora “delle verifiche necessarie da fare all’interno della maggioranza, per questo non ho ancora sciolto la riserva sulla decisione finale”.