ANCONA – Controlli a tappeto dei Carabinieri Forestali nelle aree naturali della provincia di Ancona durante il Ferragosto. Il bilancio è di 30 illeciti amministrativi contestati e un incendio a Jesi causato da un cumulo di rifiuti. In questo caso le fiamme hanno distrutto 70 metri quadri di terreno incolto e lambito parte di un immobile.

Le pattuglie dei Nuclei di Ancona, Arcevia, Sassoferrato, Fabriano, Jesi-San Marcello, Senigallia e Conero hanno intensificato la vigilanza nei territori montani, nelle aree protette e lungo le coste a maggiore afflusso turistico.  in pochi giorni sono state contestate 30 violazioni amministrative. Si va dai parcheggi e transiti sui prati, agli accampamenti in aree non autorizzate,  fino ai fuochi accesi a ridosso dei boschi. Nel Parco del Conero sono stati sanzionati 10 automobilisti per sosta irregolare, mentre tra Sassoferrato, Arcevia e Fabriano i controlli hanno riguardato anche veicoli e tende piazzati in zone di protezione speciale.

Il Comando ricorda che fino al 15 settembre è in vigore il periodo di massima allerta per il rischio incendi: accendere fuochi, barbecue o gettare rifiuti può costare multe salate, anche fino a 18.000 euro, oltre a mettere in pericolo persone e patrimonio naturale.