ANCONA – Con 49.043 voti ponderati il sindaco di Polverigi Daniele Carnevali, espressione del centrosinistra, è stato rieletto presidente della Provincia di Ancona per i prossimi quattro anni. Ha superato lo sfidante Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano e candidato della Lega, che ha ottenuto 35.266 voti ponderati.

Le elezioni provinciali di secondo livello si sono svolte oggi, nella sede della Provincia in via Passo Varano. A differenza delle elezioni amministrative comunali, il corpo elettorale non è composto dai cittadini ma dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei territori interessati. Si è votato anche per le province di Macerata, Fermo ed Ascoli e i risultati sono attesi nella giornata di lunedì.

Su un elettorato complessivo di 663 amministratori appartenenti ai 47 Comuni della provincia di Ancona, si sono recati alle urne 546 votanti, pari a un’affluenza dell’82%.

«Da parte mia e di tutta Upi Marche auguriamo a Carnevali buon lavoro per il prossimo mandato, nel fondamentale ruolo delle Province come cerniera strategica tra i Comuni e la Regione», ha dichiarato la direttrice di Upi Marche Valeria Ciattaglia.

«Il risultato ottenuto da Luca Paolorossi in questa tornata elettorale per la Provincia di Ancona è un ottimo risultato considerando il contesto di partenza e il sistema elettorale che non permette di esprimersi ai cittadini bensì a consiglieri comunali quasi sempre già politicamente schierati. Sapevamo bene quanto fosse difficile vincere una sfida simile, eppure la candidatura di Paolorossi ha saputo aggregare diversi consensi. Voglio ringraziare Luca per il grande lavoro svolto con coraggio e passione: la sua determinazione ha dimostrato la forza del nostro progetto per il territorio. Questo esito rappresenta una base solida da cui ripartire con ancora più slancio per il futuro della nostra regione». Lo dichiara l’on. Giorgia Latini, segretario regionale della Lega Marche, commentando l’esito del voto provinciale ad Ancona.

Non tarda ad arrivare il commento del candidato alla presidenza della Provincia di Ancona Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, sul suo profilo Fb. https://www.facebook.com/reel/1310063760941550

«Loro hanno vinto per la politica, noi continuiamo a cambiare la politica per i cittadini. I numeri mi davano sfavorito. Lo sapevo io e lo sapevano tutti. Eppure mi sono candidato lo stesso. Ci ho messo la faccia. Perché credo che la politica non sia il posto dove si entra solo quando la vittoria è sicura, ma il posto dove si combattono battaglie quando si pensa che siano giuste. Io oggi non ho perso contro Daniele Carnevali. Ho perso contro un sistema politico intero che si è compattato pur di non perdere. Una vera e propria armata che si è richiamata alle armi per difendere equilibri che durano da decenni.Era prevedibile. Quando qualcuno prova a cambiare le cose davvero, il sistema reagisce. La casta non vuole Luca Paolorossi perché Luca Paolorossi rappresenta il cambiamento. Non vuole chi vive la politica ogni giorno tra i cittadini, non nei palazzi. Ma c’è un dato politico che nessuno potrà cancellare. Per anni qualcuno ha raccontato che Luca Paolorossi era solo il sindaco di Filottrano. Oggi i numeri dimostrano il contrario: una percentuale altissima di amministratori della provincia di Ancona ha scelto di sostenermi. Questo significa che il metodo Paolorossi funziona e che un modo diverso di fare politica esiste. Ringrazio tutti i sindaci, gli amministratori e i consiglieri che hanno creduto in questa sfida e che hanno avuto il coraggio di sostenerla. Ringrazio quella parte di centrodestra che unita ha sostenuto questa candidatura; con l’altra parte occorrerà un confronto sereno ma serio per attribuire responsabilità a chi ha preferito restare a casa piuttosto che seguete le indicazione dei segretari provinciali. Al presidente eletto Daniele Carnevali auguro buon lavoro. Ma il dispiacere più grande, questa sera, non è personale. Il dispiacere più grande è per i cittadini della provincia di Ancona. Perché quando la politica si chiude nella difesa dei propri equilibri e delle proprie posizioni, a perdere sono sempre i cittadini: quelli che aspettano strade provinciali sistemate, scuole sicure e risposte concrete sui problemi dei territori. Questa non è la sconfitta di Luca Paolorossi. Questa è un’occasione persa per cambiare davvero le cose. Da parte mia continuerò a fare quello che ho sempre fatto: amministrare con libertà, dire quello che penso e lavorare ogni giorno per i cittadini. Perché una battaglia politica può anche perdere un voto. Ma un’idea, quando nasce nei territori, non si ferma. Oggi hanno difeso il sistema. Domani dovranno rispondere ai cittadini».