LORETO – Luigia Fortunato massacrata in casa dal marito a Loreto (Ancona) con circa 50 coltellate. Ad evidenziare l’impressionante numero di fendenti sferrati sulla moglie da Sami Khemais, 39 anni, tunisino, sono i primi responsi dell’autopsia eseguita stamattina ad Ancona dal medico legale Angelo Montana dopo il delitto che si era consumato giovedì, intorno alle 22, nell’abitazione di via Bramante 194.
La relazione sugli accertamenti autoptici, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pm Rosario Lioniello, non è stata depositata e non filtrano altri elementi sulle parti del corpo raggiunte dalle coltellate o sui fendenti letali; certamente la vittima, 33enne, originaria di Cerignola (Foggia), si è difesa da quella violentissima aggressione, in quanto sarebbero state riscontrate ferite anche sugli avambracci.
Il Comune di Loreto, per voce del sindaco Moreno Pieroni, ha annunciato una giornata di lutto cittadino nel giorno dei funerali di Luigia Fortunato che non sono stati ancora fissati ma anche una fiaccolata, da via Bramente alla Basilica della Santa Casa, nella giornata di venerdì o di lunedì prossimo.



