ANCONA – Le strade tra Gianmarco Tamberi e suo padre-allenatore, Marco, si dividono. E’ lo stesso campione olimpico del salto in alto ad annunciarlo: “E’ una decisione che stavo considerando da tempo – ha detto Tamberi -, perché in questi anni di collaborazione a grandi risultati si sono alternate altrettanto grandi divergenze”. La scelta dell’anconetano alla vigilia dei mondiali di Eugene “presa con doverose cautele e un pizzico di coraggio, nasce dall’analisi della stagione fin qui disputata. Siamo ben al di sotto delle aspettative tecniche e c’è stato uno scambio di opinioni su cosa non stesse funzionando, ed è emersa una diversità di vedute”.