SAN SEVERINO MARCHE – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà in visita a San Severino Marche in occasione della Festa della Liberazione il prossimo 25 aprile. Lo annuncia il Comune che si “prepara a vivere una giornata storica”. La notizia della visita del capo dello Stato viene “accolta con profonda commozione dall’Amministrazione e dalla cittadinanza”, e “segna il culmine di un percorso di riconoscimento del valore civile e del sacrificio del territorio durante gli anni della Resistenza. La visita giunge a suggello del legame stretto con la città insignita proprio da Mattarella della Medaglia d’Oro al Merito civile conferita nel 2022”. L’onorificenza “riconosce il ruolo fondamentale di San Severino Marche nella lotta partigiana e lo spirito di accoglienza dimostrato dalla popolazione che ospitò e sfamò centinaia di sfollati, tra cui la famiglia del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, il cui padre Mosè operò come medico nelle fila del leggendario Battaglione Mario”. Il territorio “settempedano con quello del San Vicino – ricorda il Comune – fu teatro di eventi cruenti e di eroico sacrificio, come la battaglia di Valdiola e l’eccidio di Chigiano del 24 marzo 1944, dove caddero il capitano Salvatore Valerio e don Enrico Pocognoni. Fatti che con la presenza del presidente riceveranno l’omaggio solenne della intera Nazione. La presenza del presidente Mattarella risponde al desiderio più volte espresso dalla sindaca, Rosa Piermattei, che ha più volte invitato il Capo dello Stato a visitare la città per rappresentargli anche la “tenacia di una comunità colpita duramente dal sisma”.
La cerimonia solenne avrà il suo cuore pulsante al Teatro Feronia, in piazza del Popolo, una delle piazze più belle d’Italia, dove il presidente Mattarella incontrerà le autorità locali. Dopo la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, il programma prevede una visita privata all’interno del Municipio restaurato, dove la sindaca Piermattei illustrerà i progressi della ricostruzione e la vitalità culturale e sociale del territorio settempedano. “La visita del presidente Mattarella è un regalo immenso per tutti noi – sottolinea Piermattei –. È il riconoscimento di una storia fatta di coraggio durante la Resistenza e di una forza straordinaria mostrata negli anni difficili del post-sisma. Accoglierlo il 25 Aprile significa onorare il passato guardando con speranza al nostro futuro”.





