MONTEFORTINO –  Nel cuore dei Sibillini feriti dal sisma del 2016 è nata la Sibillana, la prima filiera corta di lavorazione della lana di pecora sopravissana 100% made in Marche.

Un percorso iniziato da Silvia Bonomi allevatrice di Ussita che ha lavorato per riportare in purezza una razza di pecora autoctona delle Marche quasi scomparsa la sopravissana appunto. Un lavoro lungo più di 10 anni che nel tempo ha coinvolto altre allevatrici fino all’incontro con Giulia Alberti nel 2018. Sua l’idea di avviare un laboratorio per la lavorazione della lana di sopravissana. Un progetto realizzato grazie a un investimento ottenuto con Banca Etica che ha permesso a Giulia e suo marito di acquistare dal Canada l’impianto di filatura in funzione oggi a Rocca di Montefortino.

Una produzione partita a fine febbraio, ma che ha già un mercato oltre i confini nazionali. Numerose le richieste arrivate da Irlanda, Spagna, Grecia e Svizzera. Ma si punta a crescere ancora sempre senza dimenticare il territorio e creando nuovo lavoro.