Attenzione si ma nessun allarme questa la sintesi che arriva dai marchigiani che si trovano in questo momento nei paesi del Golfo, sotto pressione dopo l’attacco di sabato contro l’iran da parte di stati uniti e israele. Il governo iraniano ha infatti risposto attaccando con missinili e droni il territorio israeliano e le basi americane a Doha, Kuwait City e nel Barhein con danni anche a Dubai. La tensione è alta, ma come racconta l’imprenditore ascolano Stefano De Angelis, che si trova proprio a Dubai, la situazione, considerate le circostanze, è comunque tranquilla.
Resta ovviamente la preoccupazione per i tanti turisti italiani, tra loro anche diversi marchigiani, che si sono ritrovati bloccati negli Emirati Arabi a causa della chiusura dello spazio aereo.
A raccontare cosa è avvenuto anche lo jesino Roberto Mancini, ex commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio, che vive invece a Doha, capitale del Qatar. Mancini, dopo aver postato sui social alcuni video delle esplosioni che ha sentito in prima persona, a pochi chilometri dalla sua abitazione di Doha, ha anche raccontato al tg 1 quei momenti concitati . “Ha iniziato a suonare l’allarme sul telefono – ha spiegato il ct – e poco dopo sentivamo le esplosioni”. Mancini ci tiene però a rassicurare amici e parenti in Italia. Al momento la situazione sembra sotto controllo.
(Il servizio contiene immagini di Euronews, Al Jazeera e NBC Australia)


