Un violento nubifragio si è abbattuto nel tardo pomeriggio di ieri su Ascoli e sulla vallata, colpendo con forza il capoluogo piceno e molti altri comuni, tra cui Folignano e Maltignano. In poche ore i vigili del fuoco hanno ricevuto oltre 80 chiamate, intervenendo senza sosta per liberare scantinati e locali a piano terra invasi dall’acqua.
Le strade si sono rapidamente allagate, mentre il vento ha provocato la caduta di arbusti e arredi urbani. Il temporale è stato preceduto da una fitta scarica di fulmini e tuoni che ha causato sbalzi di corrente e blackout localizzati: piazza del Popolo e piazza Arringo trasformate in fiumi, così come corso Mazzini e il ponte Romano invaso dall’acqua che scaricava nel Tronto. Disagi anche per il raduno di auto d’epoca in piazza Arringo, con vento e pioggia che hanno rovesciato tavoli e suppellettili. Una serata difficile, conclusa con danni e tanti di interventi di soccorso che proseguiranno anche nelle prossime ore.
Vigili al lavoro. Il nubifragio che si è abbattuto ieri sul capoluogo ha tenuto impegnati i Vigili del fuoco della Centrale, con il supporto degli uomini del presidio VF di Arquata del Tronto, su diversi fronti. Diversi gli alberi spezzati o completamente abbattuti che oltre a bloccare la circolazione, in due casi, in via Cola d’Amatrice e via Torricella, hanno colpito le macchine parcheggiate nella zona sottostante. In via della Palude, frazione Campolungo, dove un auto è rimasta bloccata da circa un metro d’acqua. I pompieri giunti sul posto hanno trainato fuori la macchina, che aveva portiere e finestrini bloccati e che dunque avevano limitato il flusso d’acqua all’interno, per poi trarre in salvo gli occupanti, una mamma con il suo bimbo. A Piane di Morro, frazione dì Folignano, un fulmine caduto su delle rotoballe, circa 250, ne ha causato l’incendio che ha tenuto impegnati i pompieri per tutta la notte ed è tuttora in corso. Intervento anche in piazza del Popolo per rimuovere ombrelloni ed arredi delle attività commerciali divelti dal vento e dalla pioggia che costituivano pericolo per i passanti. Si è provveduto anche a rimuovere segnali stradali, cartelloni pubblicitari, tende parasole, staccatesi in parte da balconi e da negozi e pannelli per le affissioni elettorali divelti , che rappresentavano rischio per la circolazione veicolare e pedonale.
Il maltempo ha interessato anche la provincia di Fermo, in particolare la zona di Porto San Giorgio. I Vigili del fuoco sono stati impegnati soprattutto in operazioni di prosciugamento di locali allagati, sia commerciali che abitazioni private, e nella rimozione di automobili rimaste bloccate nei sottopassi invasi dall’acqua.
Alle ore 9 risultavano circa 15 gli interventi effettuati, mentre nella notte altri 30 sono stati portati a termine nella provincia di Ascoli Piceno.






