ANCONA – Nulla di nuovo se non un altro buco nell’acqua dall’incontro alla Prefettura di Ancona tra le Organizzazioni Sindacali e la Società Conerobus S.p.A.a seguito dell’attivazione delle procedure di raffreddamento avviate lo scorso 8 agosto. Alla riunione presente anche il Comune di Ancona rappresentato dal Vicesindaco Giovanni Zinni. Le Segreterie Regionali hanno ribadito, ancora una volta, le numerose criticità che da troppo tempo gravano sul trasporto pubblico locale.
“Nonostante i ripetuti annunci – scrivono in un comunicato unitario – un piano industriale concreto e condiviso continua a non essere presentato. Nell’arco dell’incontro non è stata fornita alcuna documentazione né si è avviata una reale discussione di merito con le parti sociali. La stessa Società ha dichiarato di stare ipotizzando un piano di risanamento e riorganizzazione che, a quanto emerge, sottolineano le sigle sindacali potrebbe comportare gravi ricadute sul piano occupazionale e una riduzione dei servizi offerti alla cittadinanza”.
Come già accaduto nell’ultimo periodo, ci sono stati tagli del servizio penalizzando utenti e cittadini. Il tutto a ormai una manciata di giorni dalla riapertura delle scuole e della riattivazione del servizio scolastico per cui i sindacati esprimono profonda preoccupazione a causa della mancanza di autobus. “Ribadiamo – si chiude il comunicato – che la difficile situazione economica non può essere affrontata con interventi sporadici e temporanei: servono risorse strutturali e un adeguamento dei corrispettivi dei contratti di servizio ai livelli dell’inflazione, al fine di garantire stabilità al sistema e tutela per lavoratori e utenti. Di fronte alla persistente assenza di un dialogo costruttivo e di risposte concrete le Organizzazioni Sindacali annunciano la proclamazione di un’azione di sciopero”.



