A nove pazienti oncologici – di età compresa tra i 5 e i 17 anni (maschi e femmine) per un totale di 13 incontri – del Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche del Salesi di Ancona, sono state messe a disposizione tecnologie all'avanguardia per stimolare l'apprendimento ludico delle discipline Steam. E' il progetto Edutainment4Care, svoltosi dal 7 maggio al 25 giugno scorsi con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti durante il ricovero ospedaliero, umanizzare le cure, ridurre l'isolamento e lo svantaggio educativo legato a periodi prolungati di degenza, attraverso l'introduzione di tecnologie all'avanguardia.

    Una piattaforma intelligente che integra robotica educativa, intelligenza artificiale etica e contenuti Steam in un contesto ospedaliero. Tutto ciò grazie al lavoro sinergico nato dalla partnership tra il Laboratorio di Modellistica Analisi e Controllo dei Sistemi dinamici del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche, con la Fondazione Ospedale Salesi Ets, il Distretto 108A Lions Club (a.s. 2023-2024), ANcybernetics (spin-off dell'Univpm e startup innovativa) e Talent (PMI nel campo delle Tecnologie per l'Educazione). I partecipanti, pur con età e livelli di competenza molto diversi, hanno mostrato curiosità, entusiasmo e una progressiva autonomia, specialmente quando hanno potuto partecipare con continuità.

    "I dati dimostrano l'efficacia dell'applicazione delle tecnologie nel miglioramento della qualità di vita dei piccoli pazienti oncologici", dichiara la presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco. "L'ospedale Salesi, con cui collaboriamo da tempo in altri progetti, – ha assicurato David Scaradozzi, professore associato in Automatica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università Politecnica delle Marche – si è confermato una realtà all'avanguardia. I kit utilizzati durante le attività resteranno a disposizione nella sala giochi dell'ospedale, dove bambini e ragazzi, con il supporto degli operatori, potranno continuare a giocare, sperimentare ed imparare".

    "Considerando gli importanti tassi di sopravvivenza raggiunti per tali patologie in Italia, vorrei fortemente che questa iniziativa possa mitigare nel tempo in ogni piccolo paziente oncologico il drammatico ricordo dell'esperienza vissuta, rafforzandone il carattere quale eroe di una battaglia vinta", ha spiegato l'immediato Past-Governatore Lions del Distretto 108A, Marco Candela.
    "Desidero rivolgere un ringraziamento a tutti gli attori che hanno reso possibile la realizzazione del progetto e agli operatori che lo hanno portato avanti, instaurando un ottimo feeling con i pazienti e le famiglie", ha concluso La Responsabile della SOsD di Oncoematologia Pediatrica del Dipartimento Materno Infantile Salesi dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, dottoressa Paola Coccia.