FALCONARA – “Secondo quanto rilevato dalle prime analisi effettuate dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente, e trasmesso all’Amministrazione comunale – in accordo con AST e Arpam – è emersa la presenza di picchi temporanei di benzene, biossido di azoto (NO₂), idrocarburi non metanici e polveri sottili (PM2.5), in concomitanza con l’evento segnalato. Tali valori sono rientrati nei limiti di normalità nel corso della prima parte della notte.”
Così in una nota l’Arpam sui dati rilevati durante l’incendio scoppiato alla Net impianti di Falconara nella serata tra venerdì e sabato.
“L’AST – si legge ancora – evidenzia che i valori rilevati nel breve periodo di esposizione non hanno costituito un pericolo per la salute.
Alla luce di questi dati, si conferma la correttezza delle misure precauzionali adottate tempestivamente.
Si precisa inoltre che l’evento non ha avuto impatti sui corsi d’acqua e che il depuratore non ha registrato anomalie né in ingresso né in uscita.





