Sono stati fissati poco fa i funerali di Luigia Gina Fortunato, la giovane mamma massacrata in casa dal marito a Loreto (Ancona). L’appuntamento è per giovedì 16 Luglio alle ore 15:30 nella cripta dei Papi Santi pellegrini, presso la Basilica Inferiore della città Mariana. La camera ardente è allestita presso l’obitorio dell’ospedale di Torrette. La celebrazione sarà presieduta da monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio. “Nel rispetto della riservatezza richiesta in questo momento di dolore, – fa sapere la Delegazione pontificia di Loreto – non sarà consentito l’accesso della stampa all’interno della Basilica durante la celebrazione delle esequie”.

Una data che era attesa da tutta la comunità, anche per fissare il successivo momento di ricordo e cordoglio verso la donna: una fiaccolata silenziosa per Luigia, che si svolgerà il giorno seguente, alle ore 21 sempre a Loreto, da via Bramante 194 dove si è consumata la tragedia fino alla Basilica della Santa Casa.

“Una mano violenta l’ha tolta all’affetto dei suoi cari” si legge sul manifesto funebre. In effetti, la giovane mamma è stata massacrata con circa 50 coltellate. Ad evidenziare l’impressionante numero di fendenti sferrati sulla moglie da Sami Khemais, 39 anni, tunisino, sono i primi responsi dell’autopsia eseguita ad Ancona dal medico legale Angelo Montana dopo il delitto che si era consumato giovedì, intorno alle 22, nell’abitazione della donna. Certamente la vittima, 33enne, originaria di Cerignola (Foggia), si è difesa da quella violentissima aggressione, in quanto sarebbero state riscontrate ferite anche sugli avambracci.

Il Comune di Loreto, per voce del sindaco Moreno Pieroni, ha annunciato una giornata di lutto cittadino nel giorno dei funerali di Luigia, invitando la cittadinanza a partecipare alla fiaccolata come segno di vicinanza alla famiglia della donna, in particolare al figlio minore.