ANCONA – Nell’ambito di un’indagine per l’ipotesi di truffa aggravata nei confronti di un dirigente medico, i carabinieri del Nas di Ancona hanno sequestrato ieri vario materiale – faldoni di documenti, computer, cartelle mediche e anche telefoni – in un reparto dell’ospedale regionale di Torrette di Ancona. L’indagine, come anticipa oggi il Resto del Carlino, riguarderebbe in particolare presunti favoritismi nello svolgimento delle visite ospedaliere, cioè l’avrebbe approfittato della propria posizione per far passare avanti alcuni pazienti rispetto ad altri per visite ed esami. Ma gli accertamenti riguarderebbero anche altre condotte.
    Alcuni carabinieri del Nas si sono recati ieri all’interno dell’ospedale di Torrette nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Ancona che riguarda il singolo medico e non coinvolge l’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche.
    L’Azienda ospedaliero universitaria, per voce del direttore generale Armando Marco Gozzini, conferma la visita del Nas e i sequestri, pur comunicando che non è in alcun modo a conoscenza del merito dell’indagine che coinvolge un medico. “E’ accaduto tante volte in questi anni che le forze dell’ordine sono venute e hanno prelevato documenti e materiali, anche quando lavoravo in altre strutture, per vicende e indagini di cui non avevo alcuna conoscenza – osserva il dg -, magari indagini finite poi archiviate o con un procedimento penale rispetto a qualcuno che lavora in azienda; arrivano i carabinieri, chiedono dei documenti e gli uffici li mettono a disposizione, loro non sono tenuti a dirmi nulla. Le indagini – ipotizza il manager – probabilmente sono legate a una persona o a un fatto specifico e non a questioni legate all’azienda. Ho dato comunque il mandato alla direzione sanitaria – annuncia Gozzini – di avviare tutte le attenzioni possibili, su ogni argomento riguardanti le aree in cui ci sono state sequestrate le cartelle”.