C'è ancora il massimo riserbo sulle indagini che mirano a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente che la mattina del 4 gennaio ha tolto la vita a i due coniugi originari di Fabriano Lucia Manfredi e Diego Duca. I due sono stati travolti da una Bmw X3 guidata da un uomo di 61 anni lungo via Esino. L'auto ha impattato contro la Fiat Panda condotta dalla dottoressa della Clinica Medica di Torrette. L'utilitaria a seguito dello schianto è finita contro una cabina di gas metano all’incrocio con via Aso provocando una perdita di gas che in un primo momento ha anche fatto temere il rischio esplosione e la cui riparazione ha richiesto un lavoro lungo più di 24 ore. A restare senza gas i quartieri di Torrette e Collemarino.

Le indagini degli inquirenti coordinate dal pm Paolo Gubielli dovranno accertare non solo cosa abbia causato l'incidente, di certo al momento c'è solo l'alta velocità a cui viaggiava la Bmw, ma anche se Duca si trovasse in auto con la moglie al momento dello schianto oppure no. Risposte che arriveranno in parte con l'autopsia disposta per i prossimi giorni sulle salme di marito e moglie. Sotto sequestro intanto i due veicoli e il cellulare del conducente della Bmw risultato negativo ai pretest per alcol e droga, ma si attendono ancora gli esiti degli esami ematici.

Nel frattempo il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali non ancora fissati dei due coniugi che lasciano orfano un bimbo di 10 anni ora affidato alle nonne.
La decisione si legge nel post su facebook della prima cittadina “Per manifestare la gratitudine della città verso due giovani che con generosità e altruismo si sono sempre spesi per gli altri e per il bene comune e per stringere il loro bambino nell'abbraccio dell'intera città". Un cordoglio che vede coinvolta anche la comunità di Ancona dove il drammatico incidente è avvenuto.