FABRIANO – “Il lavoro è dignità e futuro per Fabriano”, la scritta sullo striscione che impiegati e operai della Beko Europe Fabriano hanno appeso in piazza del Comune insieme alle sigle sindacali Fim-Fiom-Uil e alle autorità cittadine “per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza Beko per tutto il periodo natalizio, fino al prossimo incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy previsto per la seconda metà di gennaio 2025”.
“Il centro di progettazione fabrianese si sta lentamente spegnendo in quanto i progetti in essere stanno mano a mano andando a essere completati e non ne vengono assegnati di nuovi – dice Pierpaolo Pullini, componente della segreteria provinciale della Fiom, nonché responsabile sindacale per il distretto economico-produttivo di Fabriano -. Sempre più persone sono senza lavoro assegnato e rischiano di vedere sparire la propria posizione. Questo sta a dimostrare l’inefficacia della linea istituzionale perché, nei fatti, i licenziamenti li stanno già preparando e rischiamo che inizieranno in maniera silenziosa, mentre la discussione sarà in atto”.



