Ombrelloni chiusi e lettini vuoti a Senigallia dove dall'11 dicembre è scattato con ordinanza sindacale il divieto temporaneo di balneazione in alcuni tratti compresi tra il porto di Senigallia e il confine con il Comune di Montemarciano. L'ordinanza fa seguito alla comunicazione dell'Arpam che ha evidenziato la presenza del batterio dell'Escherichia coli. A spopolare le spiagge il 12 settembre non ha contributo solo lo stop ai tuffi, ma anche il maltempo e l'inizio delle scuole, seppur qualche irriducibile ancora sotto l'ombrellone si trova forse a caccia di qualche sporadico raggio di sole che fa capolino tra le nuvole. Nonostante la stagione prolungata fino a fine settembre balneari e ristoratori fanno già il bilancio dell'estate 2024.