MACERATA – E’ ancora in prognosi riservata ma è cosciente e ha anche parlato con il papà la piccina di 4 anni, caduta dal balcone di casa lo scorso primo maggio a Macerata, facendo un volo di 10 metri. Si legge nel bollettino medico dalla Rianimazione Pediatrico dell’ospedale materno-infantile Salesi di Ancona: “La bambina è stata sottoposta a riduzione e sintesi delle fratture agli arti in anestesia generale e, al termine della procedura chirurgica, è stata estubata e mantiene il respiro spontaneo con un supporto non invasivo (cannule nasali ad alti flussi). Attualmente non risultano più apprezzabili le piccole falde di pneumotorace evidenziate all’ingresso in Rianimazione. La paziente, sottoposta ad analgosedazione per il controllo del dolore postoperatorio, è facilmente risvegliabile e interagisce con il padre. Al momento le condizioni cliniche risultano stabili e soddisfacenti. La prognosi è riservata”. 

Per quanto avvenuto è stata a fermo di indiziato di delitto, con l’accusa di tentato omicidio, la 40nenne di origine indiana che, dopo essersi chiusa in camera con la figlioletta di 4 anni, l’avrebbe gettata da una finestra dal terzo piano dello stabile in via Foscolo.La misura è scattata dopo le indagini dalla polizia anche in base a testimonianze. La donna ora è piantonata al reparto di Psichiatria dell’ospedale di Macerata. Dopo aver gettato la piccina di sotto avrebbe tentato di togliersi la vita.