Alessandro, nel giorno del primo bombardamento in Ucraina, uscito dal turno di lavoro alle 10 di sera, giusto il tempo di una doccia, è partito da Ancona con la moglie Tetyana e i figli di lei, due ragazzi cresciuti in Italia di 23 e 25 ragazzi per andare a prendere i loro parenti al confine con la Romania. Cinque ragazzine di 21, 15, 17 13 e 12 anni e un bimbo di 4 anni in fuga dalla guerra. 

Alessandro e Tetyana che oltre ai ragazzi hanno un’altra figlia di 15 anni e ora sono in undici sotto un tetto. Sono stati inondati dalla solidarietà e dalla vicinanza, dagli amici al club sportivo Juventus 2 stelle di Jesi e stanno rimettendo in circolo il bene ricevuto partecipando a sostenere anche altre famiglie.