CHIARAVALLE – Un provvedimento del gip gli vieta di avvicinarsi a una dipendente comunale contro cui avrebbe tenuto atteggiamenti persecutori. La misura cautelare è stata disposta il 22 novembre scorso e ha investito il sindaco di Chiaravalle, Damiano Costantini, eletto con una lista civica, 51 anni, avvocato, e al suo secondo mandato.

L’accusa, ancora tutta da dimostrare, è di stalking. Ad inguaiare il primo cittadino è la denuncia fatta alla polizia dalla presunta vittima. Stando al provvedimento Costantini deve tenersi ad almeno 100 metri dalla persona offesa e non la può avvicinare nemmeno per interposta persona.

Attraverso il suo avvocato Roberto Marini il sindaco respinge le accuse. “Stiamo valutando la situazione – dice l’avvocato – e neghiamo gli assunti accusatori, le circostanze sono bene diverse e lo dimostreremo”.