TOLENTINO – Drammatica protesta questa mattina a Tolentino da parte di tre operai della ricostruzione. Intorno alle 8:30 tre uomini di origine egiziana, tra i 25 e i 30 anni, sono saliti su una gru in piazza San Nicola posizionandosi ad un’altezza di circa 35 metri. Minacciando di gettarsi nel vuoto, i tre hanno urlato la loro disperazione chiedendo il pagamento degli stipendi arretrati, tre mesi mancherebbero all’appello.
Secondo alcune indiscrezioni i tre lavoratori, impiegati da circa un anno nei cantieri della ricostruzione post-sisma, erano stati recentemente sospesi dal cantiere per motivi ancora da chiarire. Prima del gesto estremo si erano rivolti alla Fillea Cgil di Macerata e il sindacato era in attesa di un incontro con l’azienda, una ditta marchigiana che opera in subappalto per conto dell’impresa appaltatrice, anch’essa della regione.
L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono intervenuti i Carabinieri, guidati dal capitano Paolo Petruccelli, insieme ai Vigili del Fuoco, ai sanitari del 118, alla Polizia Locale. Sul posto anche il sindaco Mauro Sclavi. L’intera area è stata transennata e chiusa al traffico e la trattativa è in corso
L’episodio riaccende i riflettori sulle tensioni legate agli stipendi nei cantieri della ricostruzione, dove si sono già verificati casi analoghi.
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