FABRIANO – La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, chiede ufficialmente un “passo indietro” ai vertici della società Ginnastica Fabriano Asd sanzionati, insieme alla stessa società, dal Tribunale Federale della Federazione Ginnastica d’Italia al termine del procedimento disciplinare relativo a un’indagine su rimborsi spese indebitamente percepiti dalla società di Fabriano (Ancona) tra il 2022 e il 2025, per un totale di oltre 52mila euro, somme che nel frattempo sono state restituite dopo i controlli in avvio del procedimento.
Il Tribunale Federale della Federazione Ginnastica d’Italia ha inflitto alla società Ginnastica Fabriano Asd la sanzione della cessazione temporanea dai diritti federali per 12 mesi, unitamente a un’ammenda pecuniaria di 2.500 euro.
Una situazione che apre interrogativi sul futuro delle atlete che gareggiano con la società tra cui Sofia Raffaeli. Sanzioni anche a livello personale per i vertici della Società: la presidente Angela Piccoli ha patteggiato una sospensione di 8 mesi e un’ammenda di 700 euro; per la vicepresidente Maila Morosin, sospensione per 12 mesi; per i consiglieri Alice Bologna, Luca Piergentili e Palmira Tittarelli sospensione per due mesi.
Secondo la sindaca Ghergo, “le condotte sanzionate dal Tribunale Federale sono incompatibili con quei principi di correttezza, responsabilità e lealtà che devono essere alla base dello sport e, ancora di più, della gestione di una società che porta il nome di Fabriano”. Per la prima cittadina, si “deve poter aprire una pagina nuova, attraverso un percorso di rinnovamento, rigore e netta discontinuità rispetto a quanto ha determinato questa situazione”. Da qui, la richiesta di “un passo indietro da parte di chi è stato raggiunto dalle sanzioni del Tribunale” che rappresenterebbe “un atto di responsabilità verso le atlete, le famiglie, la società e l’intera città”, conclude, assicurando che Fabriano continuerà a sostenere lo sport sano, fondato sul merito, sulla trasparenza e sulla lealtà. È proprio per rispetto della straordinaria storia della Ginnastica Fabriano che oggi servono chiarezza, responsabilità e discontinuità”. (ANSA).



