JESI – La Guardia di Finanza di Jesi (Ancona) ha sanzionato un distributore stradale di carburante per prezzi applicati ai consumatori diversi da quelli esposti. L’intervento rientra nei controlli intensificati dal Comando provinciale di Ancona dopo il rapido aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, anche per verificare eventuali illeciti in materia di accise e imposta sul valore aggiunto (Iva) sui carburanti.

Al termine del controllo i finanzieri hanno contestato 50 violazioni in tema di disciplina dei prezzi, con una sanzione totale fino a 100mila euro. Oltre alla discordanza tra prezzi esposti e applicati, è stata accertata l’omessa comunicazione al ministero delle Imprese e del made in Italy dei prezzi praticati per ogni tipo di carburante attraverso il portale “Osservaprezzi Carburanti”. È stata inoltre contestata una violazione per l’irregolare tenuta del registro di carico e scarico dei carburanti, con una sanzione fino a 3mila euro.

I controlli sono stati svolti con l’ufficiale metrico della locale Camera di commercio, che ha verificato la taratura delle pistole erogatrici, e con la Polizia municipale di Jesi, che ha accertato la presenza delle autorizzazioni amministrative per l’attività commerciale. La Finanza ha segnalato il caso alla Prefettura, che potrà disporre la sospensione dell’attività fino a 30 giorni.