CERRETO D’ESI – Pieno mandato ai sindacati per trattare con Electrolux e scongiurare la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi e salvaguardare i 170 posti di lavoro diretti. Questo il sunto dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento della multinazionale svedese che si è tenuta in mattinata. Una discussione iniziata intorno alle 9.30 e terminata dopo un paio d’ore. “Al termine dell’assemblea, i lavoratori – scrivono in una nota le Rsu Electrolux Cerreto d’Esi – hanno dato pieno mandato al coordinamento nazionale di iniziare la trattativa con Electrolux. L’obiettivo è quello di verificare la possibilità di individuare soluzioni condivise, alternative al piano industriale presentato dall’azienda e rigettato dalle lavoratrici, dai lavoratori e dalle Istituzioni a tutti i livelli”. Per loro, la trattativa deve partire da alcuni punti fermi: “Continuità produttiva in tutti i siti, nessun licenziamento e nessuna cessione di diritti indisponibili. Su questa l’assemblea ha dato mandato ad iniziare la trattativa”, si conclude la nota. Nell’attesa delle analoghe assemblee negli altri stabilimenti italiani, un primo incontro tecnico tra azienda e sindacati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy potrebbe tenersi nella data del 25 giugno.