ANCONA – Il settore dell’autotrasporto marchigiano è al collasso: con il gasolio sopra i 2 euro, le 3.000 imprese della regione – che movimentano l’85% delle merci – non riescono più a coprire i costi.
Domani ad Ancona il direttivo di Confartigianato Trasporti Marche chiederà ufficialmente il fermo dei mezzi se non arriveranno aiuti immediati dal Governo. La decisione finale spetterà a Unatras, che potrebbe bloccare i tir in tutta Italia dal 18 al 22 maggio.
Tra carenza di liquidità e margini azzerati, la situazione è drammatica: il carburante incide ormai per oltre un terzo sulle spese operative. Le associazioni di categoria chiedono moratorie sui finanziamenti e crediti d’imposta reali, avvertendo che senza interventi urgenti la logistica e l’economia dell’intera regione rischiano una paralisi senza precedenti.




