PIEVE TORINA – Torna “a casa” il dipinto raffigurante Sant’Agostino nella chiesa a lui dedicata a Pieve Torina (Macerata). L’opera, una tela di autore sconosciuto risalente tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, è stata restaurata e ricollocata sull’abside centrale dell’edificio sacro, in occasione delle celebrazioni pasquali.

A darne notizia è il sindaco Alessandro Gentilucci, che sottolinea come la risistemazione dell’opera rappresenti un ulteriore tassello nel percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio locale, dopo la riapertura della chiesa avvenuta nell’aprile di due anni fa. “Abbiamo celebrato la Pasqua con la risistemazione, sull’abside centrale della chiesa di Sant’Agostino, di un grande dipinto raffigurante proprio il vescovo di Ippona, uno dei Padri della Chiesa”, afferma il primo cittadino.

“Si tratta – spiega – di un dipinto di pregio che raffigura Sant’Agostino, cui la chiesa e l’intero complesso conventuale sono dedicati”. Il complesso oggi ospita il Museo della Nostra Terra e una casa di riposo per anziani, rafforzando il legame tra il luogo di culto e la comunità.

“C’è un legame particolare tra la gente di Pieve Torina, questa chiesa e la figura di Sant’Agostino – aggiunge Gentilucci – e l’aver potuto rinsaldare questo legame nel giorno di Pasqua è stato emozionante”. Per l’amministrazione comunale, il ritorno del dipinto rappresenta “un altro passo verso la normalità, verso la ricostruzione di quel tessuto sociale, culturale ed emotivo fondamentale per restituire energia, vitalità e futuro alle comunità di Pieve Torina e dell’intero territorio”, conclude il sindaco.