ANCONA – Scena muta questa mattina davanti al giudice da parte degli indagati dell’Operazione Suburra, che ha portato le forze di polizia a sgominare una vasta rete di spaccio di droga nelle marche. 12 gli indagati, otto in carcere, quattro agli arresti domiciliari.
Il blitz delle forze dell’ordine era scattato all’alba di giovedì, ad opera della Sisco di Ancona e della squadra mobile di Macerata. La merce veniva pubblicizzata online attraverso un gruppo Telegram e poi consegnata a domicilio o in punti di vendita al dettaglio a Sant’Elpidio a Mare, Grottammare e Fano.

Intanto continuano le indagini, in particolare la polizia in queste ore sarebbe sulle tracce del presunto capo dell’organizzazione criminale, si tratta di un 28enne di Morrovalle. Secondo gli investigatori era lui a tenere i contatti con i fornitori fuori regione, dall’Italia e dall’estero.