ASCOLI PICENO –  Filtra cauto ottimismo dall’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno dove si trova ricoverata un’intera famiglia di Castel di Lama per una sospetta intossicazione alimentare, verosimilmente legata al consumo di un prodotto a base di salmone acquistato in un punto vendita della catena Eurospin, oggetto lo scorso 19 marzo di richiamo precauzionale per una possibile contaminazione da botulino.

    Padre, madre e due figli minori sono stati sottoposti a tutti gli accertamenti del caso che, al momento, sembrerebbero escludere la grave intossicazione, anche alla luce dei sintomi, complessivamente più blandi rispetto a quelli che generalmente provoca un’intossicazione da botulino.

    Tutti rimarranno comunque in osservazione al Pronto soccorso del Mazzoni fino a quando tutti i dubbi saranno fugati del tutto. Del caso si stanno occupando i sanitari dell’unità di emergenza, del servizio d’igiene e del servizio veterinario che, su indicazione della direzione dell’Ast di Ascoli che segue l’evolversi della situazione, stanno compiendo tutti gli accertamenti che il protocollo richiede in casi di sospetta intossicazione da botulino.