ANCONA – Individuata nelle Marche la variante Omicron 2 in un campione positivo al Sars-CoV-2 proveniente dalla provincia di Ancona. A darne notizia il virologo Stefano Menzo, direttore del Laboratorio di Virologia dell’azienda Ospedali Riuniti di Ancona che ha precisato come la variante Omicron registra una prevalenza quasi al 100% in tutte le province mentre la variante Delta non è quasi più presente”.

Nel frattempo il numero di nuovi casi covid e l’incidenza settimanale migliorano nelle Marche: secondo l’Osservatorio Epidemiologico regionale, la settimana si chiude con 36.428 positivi rispetto ai 40.062 di quella precedente, con una diminuzione del 9,07%. L’analisi previsionale sull’andamento nella Regione, rileva una stima sul raggiungimento del picco epidemico nell’ultima settimana di gennaio, con una successiva fase di plateau epidemico. L’incidenza stimata in fase di plateau è pari a 25 mila casi/settimana, con una media di circa 4000 casi positivi/giorno. Nell’ultima giornata sono stati rilevati 1.753 positivi, con il classico effetto domenica per il minore numero di tamponi processati nel giorno festivo, 4.915 nel percorso diagnostico con positività 35,7%.Continua a calare anche il tasso di incidenza settimanale, oggi a 2.426,25 su 100mila abitanti. Ancona resta la provincia con il maggior numero di casi, 517, seguita da Macerata con 421, Pesaro Urbino con 328, Ascoli Piceno con 239, Fermo con 175, oltre a 73 casi di fuori regione. Sono invece sei i decessi registrati nelle ultime 24 ore per un totale di vittime che sale a 3.423.

Nel frattempo la Regione Marche riorganizza il sistema ospedaliero dei posti letto dedicati al Covid per affrontare l’attuale fase di plateau endemico e garantire allo stesso tempo le altre attività sanitarie. La delibera è stata approvata oggi dalla giunta. In base al nuovo provvedimento e alle indicazioni ministeriali il tetto massimo dei posti letto nelle Marche dedicati al Covid viene fissato a 354 in area medica, a 79 in terapia intensiva prima erano rispettivamente 1027 e 256. In area post critica saranno invece 258 e 42 in Residenza Dorica. Nelle ultime 24 ore però crescono di 24 i ricoverati negli ospedali marchigiani, ma quasi la totalità 20 sono nei reparti non critici. Attualmente i tassi di occupazione si collocano al 24,2% per la terapia intensiva con 62 persone ricoverate e al 31,4% per i reparti non intensivi dove i pazienti sono 322. Sono 51 infine i pazienti nei pronto soccorso e 226 gli ospiti di strutture territoriali.