Festival del Giornalismo a Sarnano: come cambia l’informazione post-Covid. Tra i protagonisti Mughini, Giorgino e Minzolini. L’iniziativa è intitolata alla memoria del giornalista Leo Birzoli, in programma dal 16 al 18 luglio. Il direttore artistico è Attilio Romita, storico volto del TG1


Tre giorni per confrontarsi sul tema della libertà di stampa e sulla reputazione dei cittadini alla luce del dibattito sul reato di diffamazione. Giornalisti, intellettuali ed opinion maker protagonisti a Sarnano, nel cuore delle Marche, per il festival del Giornalismo intitolato alla memoria della firma Leo Birzoli. I protagonisti degli incontrianalizzeranno anche il ruolo dell’informazione durante il periodo della pandemia, in particolare con Michele Mirabella, per discutere di Covid e divulgazione scientifica. Una sessione centrale del programma prevede uno spazio dedicato alle donne, “giornaliste coraggiose” alle quali è dedicata anche una sezione del premio.

Scopo del Festival è analizzare le trasformazione in atto nel mondo dell’informazione alla luce dell’articolo 21 della Costituzione. protagonisti tra gli altri incontri con Paolo Borrometi, Francesco Giorgino, Augusto Minzolini, Leonardo Metalli, Giuseppe Brindisi, Marco Mazzocchi, Giampiero Mughini, Lisa Marzoli, Franco Elisei, Piergiorgio Severini, Daniele Rotondo, Paolo Digiannantonio, Asmae Dachan, Maria Pia Ammirati, Francesca Fagnani, Manuela Moreno e Carlo Verna.

Ecco il variegato programma.

Venerdì 16 luglio, alle 21 – La libertà di stampa: un diritto tutelato dalla Costituzione, un dovere deontologico nell’interesse dei lettori. L’evento, coordinato dal giornalista del Tg2 Daniele Rotondo, vedrà la partecipazione di Paolo Borrometi, Giampiero Mughini, Agusto Minzolini, Marco Mazzocchi, Francesco Giorgino, Piergiorgio Severini e Franco Elisei.

Sabato 17 luglio, alle 10 – Donne coraggiose, giornaliste in prima linea. L’evento intende mettere a fuoco il reale stato delle pari opportunità nel mondo del giornalismo. Sarà coordinato dall’inviato del Tg1 Paolo Digiannantonio ed avrà come protagoniste giornaliste-testimonial dei rischi e delle difficoltà che una donna in prima linea sul fronte del giornalismo d’inchiesta incontra nella vita professionale. All’evento hanno confermato la loro partecipazione: Asmae Dachan, Francesca Fagnani e Sara Lucaroni. Sono previsti crediti formativi per i giornalisti iscritti all’Odg.

Sabato 17 luglio, alle 17.30 – Covid e informazione. Dibattito con Michele Mirabella e gli autori del libro “L’ospite inatteso” Michele Cozzi e attilio Romita.

Sabato 17 luglio, ore 21.15 – Premio giornalistico intitolato a Leo Birzoli, sarnanese, già vicepresidente della Rai, destinato a giornalisti e scrittori che si sono distinti per la loro carriera professionale, che sarà assegnato dal comitato tecnico-scientifico, selezionato di anno in anno.

Domenica 18 luglio, alle 11 – Premio giornalistico assegnato alle testate giornalistiche operanti sul territorio maceratese.

L’evento è dedicato alla memoria di Leo Birzoli, nato proprio a Sarnano il 31 gennaio 1928. Per lui una grande carriera in Rai, dove ebbe importanti incarichi di vertice: caporedattore delle rubriche culturali dal ’70 al ’75, vicedirettore del Giornale radio della terza rete dal ’76 all’81 e direttore della prima rete radiofonica dall’82 all’86. Consigliere d’amministrazione della Rai, venne eletto vicepresidente dell’ente nel 1986. Restò in carica fino al 1993. Fu docente del corso di giornalismo medico-scientifico della II Università di Roma e componente del comitato direttivo della Scuola di giornalismo di Perugia. Nel corso della sua prestigiosa carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Navicella e due Telegatti. Leo Birzoli morì a Roma il 29 gennaio 1998