ANCONA – Al via le richieste per interventi di ricostruzione privata ad Ancona in seguito agli eventi sismici del 9 novembre 2022: due forti scosse, 5.5 (ore 7.07) e 5.2 (ore 7.08), davanti alla costa marchigiana causarono danni e sfollati in particolare nelle province di Ancona e Pesaro Urbino: oltre 750 persone subirono danni nelle Marche da quelle scosse sismiche con oltre una sessantina di immobili danneggiati solo nel capoluogo marchigiano.

“I privati cittadini di Ancona interessati dal sisma del 9 novembre 2022, con conseguenti danni agli immobili, – fa sapere il Comune di Ancona – possono presentare entro il 31 ottobre 2025 la manifestazione di volontà relativa a interventi di ricostruzione privata”.
 La manifestazione, ricorda l’amministrazione, “va inserita sulla piattaforma Ge.Di.Si. al seguente link: https://sisma2016.gov.it/gedisi-piattaforma-per-la-ricostruzione / sulla base del decreto n. 1 del 28 aprile 2025, “Linee Guida contenenti primi indirizzi e criteri per l’avvio dei processi di ricostruzione pubblica e privata a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il territorio della Regione Marche il 9 novembre 2022 e il territorio della regione Umbria il 9 marzo 2023”. I richiedenti devono essere in possesso di scheda Aedes (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica) “con esito B, C ed E redatta a seguito di sopralluogo dei tecnici agibilitatori dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Marche: le schede Aedes “possono essere rilasciate dal Comune di Ancona agli aventi diritto previa richiesta pervenuta via PEC all’indirizzo comune.ancona@emarche.it ed indirizzata all’Ufficio Protezione Civile”.