Un'intesa per tutelare la legalità nell'impiego delle risorse pubbliche connesse al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il comandante regionale della Guardia di finanza, il generale di brigata Nicola Altiero, hanno sottoscritto questa mattina un protocollo per contrastare e prevenire eventuali frodi connesse ai finanziamenti pubblici legati al Piano. Si tratta del rinnovo dello stesso protocollo già firmato tra le due istituzioni nel 2022.
"La ratio del protocollo è determinata dal provvedimento nazionale del 2021, poi convertito in legge, che pone al riparo l'utilizzo dei fondi Pnrr da eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. – ha detto Altiero – L'intesa ci permette di avere un flusso di informazioni, dei referenti qualificati, un'analisi di contesto e la possibilità di agire tempestivamente in caso di rischio o vulnerabilità".
I fondi del Pnrr destinati alle Marche, secondo i dati regionali, ammontano a oltre 5 miliardi, per un totale di 7.868 misure finanziate. Di queste misure la Regione Marche è soggetto attuatore per 863 progetti, per un totale di 661 milioni e 858mila euro.
"Il protocollo mette in condizione il territorio di cogliere le opportunità che ci sono. – ha affermato Acquaroli – Ma considerata la quantità di risorse è necessario accendere un focus e collaborare tra le istituzioni. I fondi, che per la gran parte sono a debito e che peseranno sulle future generazioni, devono essere calati nel rispetto totale delle volontà istituzionale".


